CHIESA SAN MARCO EVANGELISTA ai Marini

chiesamarininaturalNon si conosce con esattezza l’epoca della sua costruzione, con bolla del 22 dicembre 1589, rilasciata dal vicario  apostolico Florestano Pepe al rev. Innocenzo Bonadies si conferisce a costui la Cappellania fondata in S. Marco ai Marini da Luca De Sio.
Trovandosi il vescovo Matteo Granito in santa visita a Li Marini, quattro famiglie signorili (De Marinis, Giordano, Di Lieto, De Sio) segnalarono che, per la lontananza dalla chiesa parrocchiale di Dupino, molti fedeli, specie quando il tempo era inclemente, non si recavano ad ascoltare la messa, chiedevano perciò che la loro chiesetta di S. Marco venisse elevata alla dignità di parrocchia, offrendosi essi di abbellirla a proprie spese e di dotarla di un beneficio di 36 ducati all’anno, con riserva del diritto di presentazione che sarebbe fatta dai dodici uomini più vecchi di dette famiglie, tre per ogni casato, purché nati e domiciliati nel villaggio.
Il vescovo assenti; sicché, espletate tutte le pratiche, la nuova parroc­chia venne eretta con decreto del 9 novembre 1625.
Nel 1785 il patronato era vacante. Il vescovo Tafuri invitò più volte i patroni a presentare il candidato, ma gli interessati non se ne curarono.
Il vescovo li dichiarò decaduti dal diritto e nominò parroco, dietro regolare concorso, don Vincenzo De Marinis.
L’ufficio parrocchiale restò vacante di nuovo sotto il governo del vescovo Silvestro Granito.
Intanto c’era stato il concordato del 1818, che aveva stabilito un minimo di congrua per le parrocchie, sotto pena di soppressione.
Il vescovo invitò i patroni ed il popolo di Marini a mettere le cose in regola con la legge.
Riuscite vane le varie istanze, con decreto del 23 settembre 1820 la parrocchia di Marini fu soppressa in linea provvisoria e fu reintegrata a quella di Dupino, i cui parroci ritornarono ad essere quattro. Però, “pro nunc” al quarto parroco furono assegnati i soli proventi che aveva a Marini fin quando tutta la rendita non si potesse dividere in quattro parti uguali.
Nel 1919 il vescovo Lavitrano elevò di nuovo a parrocchia la chiesa di S.Marco ai Marini, trasferendovi uno dei quattro benefici della parroc­chia di Dupino. v